Patrimonio materiale e i geoparchi UNESCO in Sicilia.
Gli studenti dovranno essere in grado di creare una presentazione legata al patrimonio materiale e i geoparchi UNESCO in Sicilia utilizzando PowerPoint, Makey Makey e ItalyBoard Sicilia.
Questa attività è rivolta allo studio e all'approfondimento dell'UNESCO e dei siti patrimonio materiale e geoparchi dell'isola.
Lo sviluppo del progetto si articola in diverse fasi:
In questa fase si procede alla ricerca e allo studio dell'UNESCO come Organizzazione delle Nazioni Unite. Un punto di partenza può essere il sito di riferimento italiano.
In questa fase si procede ad individuare le posizioni geografiche del patrimonio materiale e dei geoparchi siciliani. Anche per questa ricerca, oltre al sito istituzionale UNESCO, esiste il sito creato per la regione Sicilia.
Una volta individuati i luoghi, è possibile procedere ad uno studio più approfondito legato ai motivi che hanno spinto l'amministrazione regionale a fare richiesta di inclusione e riconoscimento all'interno dell'UNESCO: queste motivazioni costituiranno il cuore dell'attività didattica.
A scopo esemplificativo vengono riportati di seguito i risultati della ricerca con indicazione del foro di riferimento sulla board, l'anno di iscrizione al World Heritage List (WHL), la provincia di appartenenza ed il tasto da associare al Makey Makey:
Nome e luogo | Posizione (foro) board | Anno iscrizione WHL | Provincia | Tasto |
Palermo Arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale | 10 | 2015 | Palermo | W |
Area Archeologica di Agrigento (Valle dei Templi) | 1 | 1997 | Agrigento | A |
Monte Etna | 5 | 2013 | Catania | S |
Villa Romana del Casale | 7 | 1997 | Enna | D |
Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica | 3, 4 | 2005 | Siracusa | F |
Parco delle Madonie | 9 | 2001 | Palermo | G |
Parco Rocca di Cerere | 6 | 2001 | Enna | SPAZIO |
Le città tardo barocche del Val di Noto | 2 | 2002 | Siracusa | FRECCIA SU |
Cattedrale di Cefalù | 8 | 2015 | Palermo | FRECCIA GIU |
La presentazione viene realizzata attraverso l'uso del software Microsoft PowerPoint, sfruttando così la possibilità di inserire contenuti testuali e grafici in assoluta libertà e soprattutto ad alta risoluzione.
Il vincolo di movimento tra le slide imposto dal PowerPoint non permette di operare in modo libero attraverso l'uso del Makey Makey: al tocco di un luogo il PowerPoint deve saltare direttamente alla slide corrispondente senza passare obbligatoriamente dalla visualizzazione delle altre.
La nuova funzionalità introdotta consente anche di leggere (pronunciare) del testo attraverso una voce sintetizzata dal computer.
All'interno delle note di ogni slide è possibile inserire dei comandi rispettando la seguente sintassi:
{<comando>=<funzione>|<tasto>=<funzione>|...}
Dove il tasto corrisponde alla lettera della tastiera (si tratta dei tasti effettivamente emulabili dal Makey Makey nella sua configurazione standard), ad esempio W, GIU (corrisponde alla freccia in basso), A, S, D, etc.
Rispettando la sintassi sopra descritta è possibile specificare uno o più comandi contemporaneamente, separati dal carattere | (pipe) che si trova a sinistra del tasto 1, sopra il backslash \.
Il campo note può anche essere utilizzato per il suo originale scopo: contenere annotazioni per il presentatore. Soltanto il testo all'interno delle due parentesi graffe verrà interpretato come comandi.
La tabella sotto riportata descrive i comandi disponibili alla voce <comando> della sintassi sopra riportata.
Comando | Note |
W, A, S, D, F, G | Corrisponde ad uno dei tasti collegabili nel retro del Makey Makey |
GIU | Corrisponde al tasto freccia giù collegabile sul fronte del Makey Makey |
SU | Corrisponde al tasto freccia su collegabile sul fronte del Makey Makey |
SPAZIO | Corrisponde al tasto spazio collegabile sul fronte del Makey Makey |
LEGGI | Avvia la lettura con il sintetizzatore vocale del testo specificato dopo |
AVANTI | Corrisponde all'evento di passaggio alla slide successiva |
La tabella sotto riportata descrive i comandi disponibili alla voce <funzione> della sintassi sopra riportata.
Funzione | Note |
SLIDEn | Indica la slide numero n alla quale passare quando viene premuto un tasto o al passaggio delle slide |
testo libero | Testo libero da usare con il comando "LEGGI" |
I comandi di mappatura dei tasti e di lettura possono essere specificati all'interno di un'unica slide.
Esempio 1:
{W=SLIDE6|GIU=SLIDE10}
Questo comando disabilita la navigazione tradizionale (avanti/indietro) della slide dove viene inserito e permette soltanto di premere i tasti W o freccia giu'. In base al tasto premuto, la navigazione passa alla slide numero 6 o 10.
Esempio 2:
{AVANTI=SLIDE1}
Questo comando indica di saltare alla slide numero 1 non appena l'utente tenta di andare avanti alla prossima slide.
Esempio 3:
{LEGGI=Benvenuti alla presentazione dell'UNESCO!}
Questo comando permette di avviare la lettura del testo all'apertura della slide. Il testo viene letto attraverso il motore di sintesi vocale contenuto nel pacchetto Microsoft Office.
A questo punto è possibile effettuare i collegamenti con la ItalyBoard Sicilia!
La board della Sicilia prevede diversi collegamenti per i fermacampioni in modo da adattarsi a più unità didattiche. Nello specifico caso di questa unità, è necessario posizionare i fermacampioni seguendo la legenda dei fori relativi al patrimonio UNESCO.
Utilizzare i cavetti a coccodrillo ed eventuali cavetti jumpers per collegare i fermacampioni ai diversi contatti della scheda Makey Makey secondo la guida indicata nella tabella precedente (colonna Tasto).
Il funzionamento del Makey Makey necessita anche di un collegamento con la messa a terra (Earth). Suggeriamo di utilizzare un ulteriore cavo a coccodrillo ed agganciarlo ad un qualsiasi oggetto composto da materiale conduttore o realizzare una forma con la pasta modellabile.
Per avviare la presentazione è necessario premere i tasti ALT + F8 ed eseguire la macro Abilita.
La presentazione verrà avviata automaticamente ed apparirà una finestra con il logo ItalyBoard: questo è necessario per poter gestire il funzionamento con il Makey Makey.
Una volta terminata la presentazione, è possibile chiudere la finestra cliccando sulla X in alto a destra e chiudere il PowerPoint.
Se si desidera riavviare nuovamente la presentazione è necessario eseguire prima la macro Disabilita e poi nuovamente Abilita.